Cocaina
L’ENERGIA
HA UN PREZZO.
La cocaina può far sentire invincibili, mentre mette sotto pressione cuore, cervello e capacità di giudizio.
COS’È, DAVVERO.
La cocaina è uno stimolante ottenuto dalla pianta di coca. In Europa si trova soprattutto come cloridrato, comunemente chiamato cocaina in polvere. Il crack è una forma di cocaina base: la molecola attiva è la stessa, ma forma e via di assunzione possono modificare rapidità e intensità degli effetti.
La cocaina aumenta l’attività di diversi sistemi di neurotrasmissione, fra cui dopamina e noradrenalina. La sensazione di energia non misura il carico fisiologico imposto all’organismo.
GLI EFFETTI.
Le risposte individuali variano: nessuna descrizione è una garanzia di ciò che succederà a una persona specifica.
- Aumento di vigilanza, euforia, energia, sicurezza di sé e loquacità; diminuzione transitoria dell’appetito.
- Aumento della frequenza cardiaca e della pressione, dilatazione delle pupille e difficoltà a dormire.
- Ansia, irritabilità, agitazione, paranoia o aggressività; dopo l’effetto possono arrivare stanchezza e umore depresso.
I RISCHI REALI.
- Infarto, aritmie, ictus e convulsioni possono presentarsi anche in persone giovani, senza una lunga storia di consumo.
- L’uso ripetuto può favorire dipendenza, insonnia, perdita di peso e problemi di salute mentale.
- La via nasale può danneggiare mucose e setto; la condivisione di strumenti può favorire infezioni. Purezza e adulteranti non si riconoscono dall’aspetto.
INTERAZIONI.
L’associazione tra cocaina e alcol produce cocaetilene, un metabolita che può aumentare la tossicità cardiovascolare. Altri stimolanti accrescono il carico su cuore e temperatura corporea; gli oppioidi possono rendere più imprevedibile il quadro clinico.
Queste indicazioni non esauriscono tutte le interazioni possibili; per i farmaci prescritti è importante rivolgersi a un professionista e non modificarli autonomamente.
RIDURRE IL DANNO.
La scelta di non assumere elimina i rischi legati al consumo di questa sostanza. Se c’è già stata un’esposizione, queste indicazioni possono aiutare a riconoscere e affrontare situazioni pericolose; non rendono l’assunzione sicura.
- Non interpretare la sensazione di controllo come segno che cuore e cervello siano al sicuro.
- Evita le associazioni con alcol, altri stimolanti o sostanze sconosciute: la combinazione complica i rischi.
- Se compaiono consumo compulsivo, insonnia persistente o cali dell’umore, chiedere supporto al SerD è una scelta di salute.
CHIEDERE AIUTO È POSSIBILE.
In Italia i SerD (Servizi per le Dipendenze) possono offrire ascolto, valutazione e percorsi di supporto. Puoi parlarne anche con il medico di famiglia. Non occorre aspettare un’emergenza per chiedere informazioni.
Servizio nazionale gratuito e anonimo, lunedì–venerdì 10:00–19:30. Orientamento ai servizi territoriali e informazioni scientifiche.
Sito ufficiale ISS ↗Per emergenze immediate, chiama il 112.
