Amfetamina / Speed
SVEGLI.
FINO A QUANDO?
Uno stimolante che può spingere a ignorare stanchezza, fame e sonno. Il conto lo presenta il corpo.
COS’È, DAVVERO.
L’amfetamina è uno stimolante sintetico del sistema nervoso centrale, diverso dalla metamfetamina anche se appartengono alla stessa famiglia. Alcune amfetamine hanno impieghi medici specifici sotto prescrizione; i prodotti del mercato illegale non hanno quelle garanzie.
Il nome «speed» è impreciso: può descrivere preparazioni di composizione e purezza variabile. Non è possibile stabilire cosa contengano osservandole.
GLI EFFETTI.
Le risposte individuali variano: nessuna descrizione è una garanzia di ciò che succederà a una persona specifica.
- Aumento della veglia, sensazione di energia, concentrazione e fiducia nelle proprie capacità.
- Riduzione dell’appetito e della percezione della stanchezza; accelerazione del battito, aumento della pressione e della temperatura.
- Irritabilità, ansia, agitazione, difficoltà a dormire; dopo un periodo di stimolazione possono comparire stanchezza e umore basso.
I RISCHI REALI.
- Surriscaldamento, disidratazione e problemi cardiaci, soprattutto quando l’organismo è già sotto sforzo.
- Privazione del sonno, paranoia e, in alcuni casi, sintomi psicotici; uso ripetuto associato a dipendenza.
- Perdita di peso, difficoltà alimentari e peggioramento della salute psicologica; rischi aggiuntivi legati a contaminanti e vie di assunzione.
INTERAZIONI.
Altri stimolanti, compresa cocaina o MDMA, possono aumentare stress cardiovascolare, agitazione e problemi termici. L’alcol riduce la percezione della propria alterazione, ma non elimina la tossicità.
Queste indicazioni non esauriscono tutte le interazioni possibili; per i farmaci prescritti è importante rivolgersi a un professionista e non modificarli autonomamente.
RIDURRE IL DANNO.
La scelta di non assumere elimina i rischi legati al consumo di questa sostanza. Se c’è già stata un’esposizione, queste indicazioni possono aiutare a riconoscere e affrontare situazioni pericolose; non rendono l’assunzione sicura.
- Non considerare il sentirsi svegli una prova di essere in grado di guidare o svolgere attività rischiose.
- Non ignorare privazione di sonno, tachicardia, dolore al petto o surriscaldamento.
- Se l’uso diventa necessario per affrontare le giornate, contattare un SerD è possibile senza giudizio.
CHIEDERE AIUTO È POSSIBILE.
In Italia i SerD (Servizi per le Dipendenze) possono offrire ascolto, valutazione e percorsi di supporto. Puoi parlarne anche con il medico di famiglia. Non occorre aspettare un’emergenza per chiedere informazioni.
Servizio nazionale gratuito e anonimo, lunedì–venerdì 10:00–19:30. Orientamento ai servizi territoriali e informazioni scientifiche.
Sito ufficiale ISS ↗Per emergenze immediate, chiama il 112.
